" L'AFRICA CHIAMA" Maria Letizia Diletti

La nostra nutrizionista Maria Letizia Diletti aveva un sogno, quello di conoscere il modo di "alimentazione" se cosi si può chiamare, dei paesi del terzo mondo.

 

Dopo il corso di laurea in Scienze dell'alimentazione e nutrizione umana con la tesi dal titolo

"La malnutrizione dei bambini del terzo mondo" decise di vedere con i suoi occhi quello che per anni aveva studiato nei libri.

Attraverso l'associazione "L' Africa chiama" onlus di Fano, che crea progetti di sviluppo e di cooperazione in Africa subsahariana, è riuscita a realizzare il suo grande sogno e cosi a Luglio è partita per Lusaka, la capitale dello Zambia, atterrando nella baraccopoli Kaniamana.

 

Dopo un mese a contatto con i bambini e la popolazione Africana, i loro ritmi, i loro modi di fare  e di mangiare, cosi lei ci racconta l'AFRICA....

 

<<  Hemingway diceva:

 

"Non c'è mai stata una mattina in Africa in cui mi sono svegliato e non ero felice."

 

Io non so tramite quale via l'Africa riesce ad entrarti nell'anima. Che casino che è... in tutto e per tutto. La flemma del suo popolo a volte ti fa solo arrabbiare, spesso è sporca, polverosa e piena di problemi, ma se ti abbandoni e ti lasci portare da lei ti accorgi di avercela dentro senza neanche essertene resa conto, e come diceva Hemingway ti rendi conto di come nonostante tutto ti alzi felice del giorno che viene.

 

 

E poi ci sono loro ... i bambini.

 

Sporchi, maleodoranti e mal vestiti, e già da molto piccoli si affaccendano in cose da adulti.

Dai loro occhi e sorrisi sei rapito tanto che non esistono più vestiti stracciati ai tuoi occhi ne odori al tuo naso. Una dolcezza e un concentrato di allegria che fa bene al cuore.

 

Si! tutti i bambini di ogni razza lo sono, ma sarà quel loro essere già grandi da piccoli, con quel bisogno infinito di amore ti disarma e ti fa innamorare.

 

 

Bene .. questa è la mia Africa.

 

 

Ognuno con le proprie esperienze porta nel cuore la sua. Per me oggi finisce con un gran senso di tristezza. Ma è solo un CIAO. .. ci vediamo alla prossima, con i tuoi milioni di colori, odori, con la tua allegria, i tuoi sorrisi, con il tuo modo di vivere la vita nonostante tutto, ma sopratutto con il tuo modo di farmi sentire felice. >>

 

Wes ti ringrazia per averci reso partecipe di questa esperienza  professionale e morale anche da lontano!

 

 

 

 

 

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