Il Personal Trainer come uno "Sherpa"


 

"La lingua Inglese dispone di due termini coach e trainer per indicare chi svolge quell'attività che consiste nel creare le condizioni per il miglioramento delle performaces individuali o di squadra e per il raggiungimento dell' obbiettivo finale,possibilmente la vittoria dell'atleta o degli atleti.

La lingua italiana, generalmente più ricca e sofisticata, in questo caso ne possiede uno soltato: Allenatore. "                          

Tratto da " Correre la Vita" di Gabriele Rosa

Se parliamo della vita di tutti i giorni, per noi l'allenatore o il personal trainer è quella persona che accompagna nel quotidiano raggiungimento dei propri obbiettivi, sviluppando delle attitudini individuali, nella costruzione di situazioni sempre nuove, impreviste o imprevedibili, nell'aiuto alla crescita delle capacità di ognuno e nell'affrontare le difficoltà che via via si possono presentare.

 

Quindi " sherpa" è il termine che più ci rappresenta!

 

Ma chi sono gli  "sherpa" ?

 

Gli Sherpa non sono le guide o portatori di montagna, ma sono anche questo. La loro è prima di tutto un'etnia, proveniente dalle regione del Khumbu nelle altitudini del nord-est nepalese. La fama di fenomeni dell’alpinismo gli appartiene e non c’è spedizione tra le vette himalayane, in particolare quelle sull’Everest, che possa fare a meno di loro.

Una delle caratteristiche fondamentali alla base della cultura sherpa è il grande rispetto della Dignità dell'Uomo. Per gli Sherpa non è importante avere una personalità eroica, bensì essere miti e prudenti, dare aiuto, ospitalità e generosità, quindi portare la persona ad essere positiva, resiliente e felice di quello che fa.

 

Per me essere Personal Trainer è proprio questo. Fare attività fisica guidando la persona alla Positività e Resilienza nel raggiungere i propri obbiettivi, facendo si che l'attività fisica entri a far parte della sua vita quotidiana, per sentirsi meglio con se stessi.

 

Perché, diciamoci la verità: non ci sentiamo più soddisfatti, positivi e rigenerati dopo un sano allenamento riuscendo poi meglio a concentrarci nel nostro lavoro quotidiano? Pensare alla cura di noi stessi è la formula magica per lavorare "felici" !

 

Vi lascio un'articolo di Repubblica di un po di tempo fa ma che consiglia un libro molto interessante.

 

"E' facile lavorare felici se sai come farlo" di chade - meng Tang (Ufficio risorse umane di Google)

 

http://d.repubblica.it/attualita/2013/11/27/news/come_lavorare_felici_chade-meng_tan-1907057/

 


 

 

 

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